VERBALE DELLA RIUNIONE DEL COMITATO GENITORI
Oggi, lunedì 30 marzo 2009, alle ore 21.oo, presso la Scuola Media, si riunisce il Comitato Genitori dell’Istituto Comprensivo di Galbiate, per discutere sul seguente ordine del giorno:
1. Questionario sul Patto di Corresponsabilità
2. Incontri di formazione per genitori
3. Modalità di votazione con eventuale modifica dell’art. 9 dello Statuto
4. Criteri per la raccolta e l’utilizzo dei fondi
5. Varie ed eventuali
Apre la seduta il Presidente Anna Riva che, dopo aver verificato che alla riunione sono rappresentati tutti i plessi dell’Istituto Comprensivo, introduce il primo punto. E’ in distribuzione il questionario sul Patto di corresponsabilità, discusso ed elaborato nell’apposita commissione che si è riunita il 12 marzo, a cui hanno partecipato 4 insegnanti referenti e 5 genitori rappresentanti dei vari plessi dell’Istituto Comprensivo. Il Patto di Corresponsabilità è un documento formale che sigla un accordo tra scuola e famiglia, in base al quale le due istituzioni si impegnano a collaborare in alcuni ambiti privilegiati secondo linee educative comuni, per far percepire ai ragazzi una certa coerenza e continuità di messaggi e di valori. Il questionario è stato elaborato in due versioni: una versione deve essere sottoposta a tutti gli insegnanti di ogni ordine e grado e un’altra deve essere sottoposta solo ad un campione di genitori pari al 25% delle famiglie, per evitare il compito gravoso di distribuire 500 questionari e tabularne poi tutti i risultati. Gli studenti che riceveranno il questionario sono stati scelti con sorteggio. Il questionario elenca 27 ambiti di impegno verso i ragazzi, i genitori dovranno indicarne i 10 che ritengono più importanti.
Quanto al secondo punto si è ritenuto opportuno divulgare, tramite la scuola, alcune interessanti iniziative di formazione per genitori sul territorio lecchese e stimolarne la partecipazione: quelle organizzate dall’A.g.e. riguardano il tema dell’adolescenza, mentre quelle proposte dalla Società Cooperativa Sociale riguardano la famiglia e i nuovi sintomi che esprime.
Già nella precedente riunione del Comitato si era discusso circa il terzo punto, senza giungere però ad una convincente conclusione: le proposte circa la modalità di votazione sono state diverse anche questa volta, si ritiene opportuno però che possano votare le persone effettivamente presenti in sede di riunione, dimostrando interesse e motivazione, indipendentemente dal ruolo di rappresentante di classe. Sarà necessario pertanto modificare l’articolo 9 dello Statuto che prevede il diritto di voto solo per i rappresentanti. Avranno valore le decisioni approvate dalla metà più uno dei presenti votanti.
Si passa poi alla discussione del quarto punto: nel fondo cassa delle scuole medie ci sono 1330 euro, versati dai genitori all’inizio dell’anno, ci si chiede se sia opportuno raccogliere lo stesso contributo dagli studenti di tutti i plessi e se sia più funzionale che ogni plesso gestisca autonomamente i fondi raccolti per rispondere alle esigenze specifiche di ogni scuola.
Infine tra le varie ed eventuali si accenna ai seguenti argomenti: sintesi della riunione del Consiglio d’Istituto, commissione mensa, circolazione delle comunicazioni, organizzazione di un evento, richiesta di senso unico. Paolo Mascellani sintetizza i punti discussi in Consiglio d’Istituto e cioè parla della situazione economica attuale della scuola abbastanza problematica, del Patto di corresponsabilità, delle modalità che regolano l’iscrizione alla Scuola Materna ritenute poco adeguate da alcuni, della commissione di lavoro sul P.O.F. territoriale, dei criteri che regolano l’adozione dei libri di testo, del desiderio di coinvolgimento da parte dei genitori nell’adeguamento della nostra scuola alla riforma Gelmini.
Carlo Bonacina riferisce poi della discussione in Commissione mensa a cui erano presenti alcuni rappresentanti dei genitori, la dirigente, il cuoco e l’assessore. Si sono evidenziati sprechi eccessivi delle vivande e ciò è diseducativo, sarebbe opportuno forse ridurre le porzioni; il pasto viene preparato presso la cucina di Villa Serena, secondo i criteri di una mensa aziendale, con contenuto e quantità stabiliti dall’Asl. Poiché il cuoco si è dimostrato disponibile a venire incontro alle richieste, si è dedotto che il problema delle lamentele pervenute è legato al trasporto e alla mancanza dei carrelli scalda-vivande, visto che dal momento della preparazione alla somministrazione del pasto passa anche un’ora. In questi ultimi due mesi si proporranno piatti nuovi. Alcuni genitori chiedono garanzie circa la qualità dei prodotti e la loro presenza saltuaria per eventuali controlli durante l’orario della mensa.
Si ribadisce l’importanza di una circolazione delle comunicazioni nei vari plessi più uniforme e puntuale, pertanto si auspica una collaborazione più efficace nella distribuzione degli avvisi da parte della segreteria, che deve specificare ai genitori responsabili i termini di tempo entro cui consegnare il materiale da fotocopiare.
Per potenziare il senso d’appartenenza di tutti i plessi a un unico organismo, quale è l’Istituto comprensivo, alcuni genitori chiedono o la distribuzione di un oggetto simbolico a tutti gli studenti o l’organizzazione di un evento che coinvolga tutti gli studenti e i genitori.
Infine si sollecita di nuovo la possibilità di porre a senso unico la via Unità d’Italia in direzione del centro paese durante l’uscita alle 16.00 dalle scuole elementari.
Alle ore 23.00, essendo esaurita la discussione su tutti i punti, il Presidente scioglie la seduta.
