VERBALE DELLA RIUNIONE DEL COMITATO GENITORI
Oggi, martedì 17 febbraio 2009, alle ore 21.00, presso la Scuola Media Statale Giovanni Paolo XXIII, si è riunito il Comitato genitori di Galbiate, per discutere il seguente ordine del giorno:
1. Verifica/completamento delle cariche statutarie
2. Proposta di modifica dello Statuto del Comitato
3. Individuazione dei genitori per la Commissione sul Patto di corresponsabilità
4. Programmazione delle attività
5. Varie ed eventuali
Apre la discussione sul secondo punto l’attuale Presidente Paolo Mascellani, nominato pro tempore in attesa di un sostituto. Dopo aver constatato la partecipazione al Comitato di una rappresentanza di tutte le scuole dell’Istituto Comprensivo (Scuola Materna di Bartesate, Scuola Elementare di Colle Brianza, di Villa Vegano, di Sala al Barro e di Galbiate e tutte le classi della Scuola Media), dà lettura dello Statuto stesso per chiarire i compiti di ciascun membro del Comitato, e per verificare in quale punto vada modificato, considerata l’esigenza di estendere la partecipazione al Comitato anche alle altre scuole dell’Istituto Comprensivo: se ne deduce all’unanimità che è sufficiente modificare il titolo che diventerà “Statuto del Comitato genitori dell’Istituto Comprensivo di Galbiate”, poiché in nessun articolo viene citato qualche ordine di scuole. L’estensione anche alle scuole elementari è motivata dal fatto che si vuole dar voce alle esigenze di tutti i genitori e che si constata l’effettiva difficoltà del passaggio dalla quinta elementare alla prima media.
Si apre poi un dibattito su quale modalità di voto sia più adeguata, alcuni propongono che possano votare tutti i genitori, altri che continuino ad avere diritto solo i rappresentanti di classe, altri ancora che ogni classe abbia a disposizione lo stesso numero di voti indipendentemente dalla presenza dei rappresentanti al Comitato; si conclude la discussione su questo aspetto concordando che si assegni il diritto di voto ancora ai rappresentanti eletti o a persone da questi ultimi delegate, studiando però una modalità di distribuzione dei voti proporzionale al numero delle classi. Tale dibattito introduce il primo punto, cioè il rinnovo delle cariche di Presidente e Vice-Presidente, visto che quelle di Tesoriere e Segretario sono già state rinnovate nel corso della prima riunione, rispettivamente nelle persone di Riva Luisa e Spreafico Beatrice. Dopo una rapida consultazione si propongono la signora Anna Riva in qualità di Presidente e il signor Mario Conti che riconferma il suo incarico di Vice-Presidente assegnatogli provvisoriamente la volta precedente: all’unanimità vengono elette tali persone nei ruoli indicati.
Passando al terzo punto dell’ordine del giorno, Paolo Mascellani illustra in cosa consiste il Patto di corresponsabilità scuola-famiglia e quali sono le sue finalità, che nascerà un’apposita commissione per elaborarlo composta da un docente, dalla Dirigente e da alcuni genitori che possibilmente rappresentino ogni ordine di scuola dell’Istituto Comprensivo. Si individuano quindi i genitori disponibili a farne parte e a collaborare alla stesura del Patto: Mariangela Colombo e Mario Conti (scuola media), Laura Andreotti (scuola elementare di Galbiate), Marina Pauli (scuola elementare di Colle Brianza), Marilena Gilardi (scuola elementare di Galbiate), Nadine Willm (scuola elementare di Sala al Barro) Ludovica Panzeri (scuola elementare di Villa Vergano) e Francesca De Rossi (scuola materna di Bartesate).
Per quanto riguarda il quarto punto si accenna all’eventuale organizzazione di una festa di fine anno, ma si lascia l’argomento in sospeso con l’intento di raccogliere le idee per la prossima volta.
Da un incontro informale tenutosi tra alcuni genitori e le professoresse Casella, referente per il Patto di corresponsabilità, e Spreafico delle scuole medie, sono nati alcuni spunti per iniziative, ancora da elaborare, in merito ad una possibile collaborazione scuola-famiglia, e riguardano aspetti particolarmente significativi per la crescita e la formazione dei nostri figli: un progetto di educazione alla sessualità e all’affettività da allargare anche alle elementari e relativi incontri formativi per i genitori, affrontare il tema delicato delle dipendenze, quello dei disturbi alimentari, legati all’accettazione dell’immagine di sé, il tema dell’autostima che non deve dipendere solo dal sentirsi adeguati alle richieste della scuola, in alcuni casi sproporzionate rispetto il livello di partenza. L’obiettivo di tale corresponsabilità rimane la continuità educativa tra i principali modelli con cui i nostri figli quotidianamente si confrontano: i genitori e gli insegnanti; ciò significa, per gli adulti chiamati in gioco, tentare di parlare ai nostri ragazzi con un linguaggio simile, significa condividere i valori essenziali e di conseguenza far arrivare lo stesso tipo di messaggio pur nella singolarità dello stile con cui ciascuno si esprime.
In merito all’ultimo punto sono emerse le seguenti considerazioni:
_ Mario Conti, membro del Consiglio d’Istituto, si è reso portavoce della riunione con i referenti del POF territoriale, tra i quali un componente dell’Officina delle idee chiede la collaborazione del Comitato genitori per organizzare progetti su rete territoriale destinati ai nostri ragazzi: come prima iniziativa propone un progetto di educazione stradale. Ma i genitori sono più propensi a non disperdere le risorse in tante iniziative, per cui rimandano l’invito a chiedere la loro partecipazione ai progetti sopra indicati.
_ Si invita a migliorare l’utilizzo della bacheca posta all’esterno della scuola elementare, per favorire il più possibile la circolazione delle comunicazioni che non sempre arrivano puntuali in tutti i plessi dell’Istituto.
_ Per una richiesta emersa nel Comitato precedente, Paolo Mascellani si è informato circa l’adeguamento dell’edificio della scuola media alle normative sull’eternit: esiste una relazione di qualche anno fa che garantisce l’essere a norma della scuola, ma sarebbe necessaria una perizia aggiornata, si stanno prendendo accordi col Comune in tal senso.
Esaurita la discussione su tutti i punti dell’ordine del giorno, la seduta viene sciolta alle ore 23.00.
Il segretario Il Presidente
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